DOTT.SSA CHIARA PICA

Terapia Centrata sulla Soluzione

La TCS pone l’attenzione sugli obiettivi e in particolare su come gli obiettivi sul futuro diano forma a ciò che si fa nel presente. Se si hanno le idee chiare su ciò che si vorrebbe fare nel futuro, si sarà più motivati e decisi su ciò di cui c'è bisogno nel presente.
Secondo De Shazer la chiave della psicoterapia breve è quello di “utilizzare ciò che i pazienti portano con sé per aiutarli ad appagare i propri bisogni in modo che possano rendere le proprie vite soddisfacenti”.
Alcune delle strategie utilizzate dalla TCS sono: incoraggiare il paziente a fare qualcosa di diverso, cercare le eccezioni del suo problema, notare ciò che piacerebbe continuasse ad esserci nella sua vita, dare un punteggio al cambiamento e la miracle question.
In definitiva la TCS, in contrapposizione ai modelli psicoanalitici e al senso comune, afferma con forza che:
 
  • il cambiamento dipende dalla capacità della coppia psicoterapeuta-paziente di formulare gli obiettivi e non dalla lunghezza effettiva della terapia;
  • il cambiamento dipende dall’arricchimento del repertorio cognitivo, emotivo e comportamentale della persona e non dal suo superamento di ipoteticimeccanismi di difesa;
  • il cambiamento dipende dalla creazione di una relazione collaborativa tra psicoterapeuta e paziente e non dalle interpretazioni del cosiddetto transfert;
  • il cambiamento dipende da come ci si rappresenta il futuro senza il problema e non da quanto sia estesa e profonda l'analisi del problema.