DOTT.SSA CHIARA PICA

Fiaboterapia e pratiche narrative

La lettura di fiabe e racconti è un'attività fondamentale sin dall'infanzia perchè permette di far arrivare al bambino contenuto che altrimenti non sarebbe possibile veicolargli per la loro intrinseca complessità. 
I racconti e le fiabe possono far crescere le abilità immaginative e di comprensione della vita quotidiana, ma possono anche sostenere lo sviluppo di alcuni aspetti importanti della personalità e aiutare a trovare dentro di sè le proprie risorse interiori che possano aiutare la persona a fronteggiare paure, chiusure, regressioni, tensioni, malesseri interiori finanche sintomi psicosomatici. 
Il linguaggio di fiabe e favole tuttavia non è un mondo riservato solo ai più piccoli, ma si pone piuttosto come un universo simbolico in cui è possibile scoprire l’esistenza di una porta di accesso sempre aperta, in cui non esiste un limite di età per addentrarvisi traendo, in qualunque momento, innumerevoli stimoli e benefici per il proprio benessere e la propria crescita interiore. Infatti la fiaba parla un linguaggio simbolico che permette alla persona di aggirare le difese e i blocchi situati nel subconscio e i pregiudizi e gli schemi collocati a livello cosciente.

Come in tutte le fiabe i personaggi possono essere umani ma anche animali, soggetti fantasy come elfi e fate, finanche  oggetti e persino di vegetali che vengono dotati di una “vita” e di una storia dal narratore. La terapia delle favole si avvale pertanto del linguaggio simbolico delle storie antiche, dei miti, delle leggende, delle favole del focolare. 

La fiaba in questo senso permette alla persona di spostarsi sulla linea del tempo: può andare nel passato elaborando eventi difficili senza essere costretta a rievocarli dolorosamente, e sviluppa anche le capacità di visualizzare il futuro, proiettandosi in avanti in rapporto a determinate condotte che gli “attori” possono mettere in atto e imparando a prevedere i diversi finali che possono nascere dalle alternative comportamentali agite.

Quindi  la fiaboterapia è una potente risorsa per: 
• consentire di parlare in modo impersonale o graduale di alcuni problemi personali, abbattendo gentilmente le difese; 
• consentire di conoscere meglio e comunicare vissuti emozionali repressi e inespressi; 
• fornire alternative di pensieri, emozioni e comportamenti in situazioni in cui sono presenti malesseri o disadattamenti.


Le tre principali metodologie di fiaboterapia, che possono essere integrate tra loro, sono: 
- la lettura a casa di fiabe costruite con una struttura terapeutico-educativa, su cui riflettere con domande adeguate; 
- la fiaboterapia interattiva, ovvero la costruzione di una storia insieme al terapeuta, andandone poi a esplorarne i significati simbolici; 
- la fiabazione, cioè la narrazione di storie scritte come compito per casa in modo guidato allo scopo di giungere alla elaborazione positiva di un tema-problema.

Tra le tipologie di storie che è possibile scegliere si ritiene che quelle più efficaci siano quelle che coinvolgono animali o personaggi fantastici, dal momento che esse consentono di far vivere l’identificazione in modo meno consapevole, riducendo eventuali resistenze prodotte dal desiderio di non affrontare un problema.