DOTT.SSA CHIARA PICA

IN QUESTO NATALE NON VI AUGURO DI DIVENTARE TUTTI PIÙ BUONI….MA TUTTI PIÙ VERI

E questo è il miglior augurio che posso farvi. Il buonismo, ovvero il fare i buoni a tutti i costi, è solo una delle tante maschere che ci costringiamo a indossare per apparire magnifici agli occhi del mondo ed ottenerne così plauso e comprensione. Non vi serve e non serve agli altri. Non otterrete mai applausi veri ma solo altri che si approfitteranno della vostra smisurata bontà.

 In psicologia analitica sappiamo bene che le deformazioni estremizzate della realtà si traducono sempre in una negazione della realtà stessa; e così l’estremizzazione di una cosa buona si traduce sempre nel suo contrario, cioé in una cosa negativa. È buono a tutti i costi colui che:

  • Tende a esprimere comprensione e disponibilità a oltranza: “Mi tratta male perché in realtà vuole spronarmi”; “Si arrabbia con tutti ma in fondo è un buono”; “Non lo fa apposta: è fatto così, è il suo modo di essere”; “Non è permaloso: è soltanto molto sensibile”. Questa persona verrà prevaricata costantemente e gli altri se ne approfitteranno
  • Tende a esserci sempre per l’altro abnegando sé stesso, i suoi bisogni e necessità a favore di quelle altrui. Figli compresi. Ricordiamo che questo atteggiamento sacrificale non serve proprio a nessuno ed è fonte di malessere e somatizzazioni

 

Nessuno, ricordate bene, vi batterà le mani per questo; nessuno vi starà più vicino; nessuna di queste persone ci sarà quando sarete voi ad avere bisogno. E ricordate anche che questo buonismo a oltranza è in realtà una forma involuta di egocentrismo narcisistico: eh si, perché inconsciamente si spera, così facendo, di appagare in realtà un proprio narcisistico bisogno di:

  • Conferme
  • Presenza
  • Considerazione
  • Attenzioni
  • Affetto

Ma questa non è la via giusta per ottenere ciò. L’unico modo che esiste è stimarsi e considerarsi da soli e sviluppare la COMPLETEZZA. Completezza che implica ACCOGLIERE IN SE’ ANCHE QUEI LATI OMBRA GIUDICATI NEGATIVAMENTE, come appunto l’egoismo. Il buonismo non è altro che una maschera che indossiamo per nascondere i nostri Sé rinnegati, che diventano tali proprio perché vengono soffocati in noi dall’educazione e dalla società sin dalla tenera età. Senza renderci conto che invece senza il sano egoismo non andiamo proprio da nessuna parte. E allora basta maschere: siamo autentici per come sentiamo.

  • Con quella persona non ci sto bene? Bene, di uscirci
  • Quel collega mi sta sui maroni? Bene, smetto di fare sorrisi di circostanza
  • Non mi va di fare i regali di Natale perché preferisco impiegare diversamente i miei soldi? Bene, lo faccio.
  • Non mi va di presenziare a cene natalizie di rito ma di cui non m’importa un fico secco perché fatte tra persone con cui non ho buoni rapporti? Bene, non ci vado

“Ma così finirò per restare solo”. Si, magari per un po’, ma quantomeno sarai più vero. Siamo soli lo stesso quando ci circondiamo di persone non gradite o che non ci nutrono interiormente. BUON NATALE A TUTTI