DOTT.SSA CHIARA PICA

Perchè ci ammaliamo

Perché ci ammaliamo

Non è facile dire in così poche parole perché ci “ammaliamo”. Sin da quando nasciamo c’è già dentro di noi il seme di ciò che dobbiamo diventare. Questo seme viene tuttavia violato nel suo sviluppo dai condizionamenti familiari dominanti, che spesso ci sviano da quella che è la nostra strada di sviluppo per farci essere qualcosa che non ci appartiene.

condizionamenti familiari, sociali, eventi dolorosi ripetuti, emozioni sgradevoli protratte, creano dei blocchi nel nostro sistema energetico che alla lunga daranno luogo a somatizzazioni, ovvero all’espressione psicosomatica di questi stessi blocchi. Questi sintomi, dunque, diventeranno il messaggio di un disagio profondo che vuole essere ascoltato allo scopo di riportare alla luce quel seme che eravamo destinati ad essere.

Quello che mantiene in vita i disagi che viviamo sono in primo luogo le Credenze Disfunzionali che abbiamo coltivato nel corso degli anni e che finiscono per condizionare il nostro stesso destino. Se io ripeto a me stesso “sono un incapace”, “sono un fallito” non potrà che essere così perché finiamo per attirare quegli eventi che rafforzano queste convinzioni. Si crea così dentro di noi un Falso Sé, un personaggio che portiamo in scena ogni giorno che non ci rappresenta o che in ogni caso rappresenta un modo di essere parziale e limitato.

Un Programma Automatico Subconscio che appunto agisce in modo automatico fuori dalla nostra consapevolezza. ecco perché la gran parte del lavoro terapeutico si basa proprio sul “rendere consapevole il subconscio” per poterne riavere padronanza e comprensione.